Dipendenza da cibo. Comprendere le origini dei disturbi alimentari a partire dalla biologia dell'appetito
- Criticism of the Works of Novelists, Poets, Playwrights, Short-Story Writers, and Other Creative Writers Who Liv
- Format
- Bog, paperback
- Italiensk
- 150 sider
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Beskrivelse
Del cibo abbiamo bisogno, e sicuramente in tal senso ne dipendiamo. Tuttavia, non questo che rovina il rapporto con esso, ma piuttosto un infelice incontro tra l'appetito e il significato estetico e di successo legato al peso e alla forma fisica. In tutto il mondo milioni di persone sottopongono l'appetito ad un maltrattamento continuo, e pretendono che si calmi e se ne ritorni da dove venuto. Parallelamente, il peso medio nei paesi ricchi aumenta anzich diminuire, e l'appetito diventa sempre pi arrabbiato e sempre pi associato ad un umore agitato e insoddisfatto. Mangiare male, ancora prima che un problema di scelta degli alimenti e dei ritmi, sta nel non conoscere quali sono le funzioni che regolano il comportamento alimentare. necessario sapere che c' la fame e c' l'appetito, e che non sono la stessa cosa. La dieta dialoga con la fame, ma l'appetito che risponde, e i conti non torneranno mai in questo modo. Non tornano sulla bilancia, cos come nella capacit di imparare a controllarsi. Mangiar male significa diventare dipendenti da un piacere che tutto dovrebbe fare fuorch togliere felicit . Questo libro un tentativo di riunire una serie di semplici conoscenze sui meccanismi della fame e dell'appetito e su come possono impazzire nei disturbi del comportamento alimentare, fino a trasformare un elemento scontato e piacevole, in una schiavit angosciante. Non ci aiutano i nostri geni, che sono soltanto capaci di farci mangiare di pi , e di farci immagazzinare di pi quel che mangiamo, e neanche il nostro istinto, che cresce sia quando stimolato, che quando bacchettato. Men che meno ci aiuta una cultura che ci chiede ci che biologicamente impossibile, cio di tenere a freno gli istinti, inondandoci poi di tentazioni e di abbondanza. La maggior parte delle soluzioni risolvono ci che possono risolvere, che solo la punta dell'iceberg di un problema cerebrale, prima che dello stomaco. ▓ ▓ ▓ Se ti rispecchi in una o pi delle seguenti situazioni, potresti avere un rapporto alterato col cibo: ►Mangiare pi velocemente del normale, con il risultato di gustare di meno il cibo; ► Mangiare anche quando ci si sente pieni; ► Mangiare senza avere pi la capacit di distinguere tra fame e saziet (mangiare senza fame); ► Compiacersi nell'immaginarsi mentre si consuma cibo e pensare, mentre si compiono altre attivit , a quando si andr "finalmente" a mangiare; ► Accorgersi che le proprie spese per il cibo, e anche il tempo dedicato al mangiare, stanno aumentando in maniera imbarazzante; ► Mangiare in maniera solitaria, con la tendenza a mangiare di meno quando si con gli altri; ► Si desidera il cibo in maniera continua e intensa, ma di fatto la gratificazione durante il pasto non soddisfacente; ► In alcuni momenti si pu stabilire un cortocircuito mentale con l'idea che l'unico modo di sfuggire a questa "ossessione" per il cibo sia quello di mangiare abbastanza e in piena libert . ▓ ▓ ▓ Dott. Matteo Pacini, Medico Chirurgo. Specialista in Psichiatria. Il Dr. Pacini svolge dal 1998 attivit clinica e di ricerca nell'ambito della tossicodipendenza, con particolare riguardo alla dipendenza da alcol, eroina e cocaina, e alla doppia diagnosi psichiatrica. autore di numerose pubblicazioni di ricerca e revisione della letteratura sul tema dell'uso di sostanze, delle dipendenze e dei disturbi psichiatrici associati.
Detaljer
- SprogItaliensk
- Sidetal150
- Udgivelsesdato19-08-2019
- ISBN139788895437682
- Forlag Caravaggio Editore
- FormatPaperback
- Udgave0
Størrelse og vægt
10 cm
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